24 moduli. Un unico prezzo. Nessun costo per utente, mai.
In evidenza
Model Context Protocol (Chatta con i tuoi dati)
Gestione del gruppo
Condivisione
Time Machine
Automazioni
Multi-azioni
SSO enterprise per ogni cliente (SAML, SCIM, Entra, Okta)
RBAC (controllo degli accessi basato sui ruoli)
Priverion elimina le difficoltà della conformità privacy a livello di gruppo
Rischio e misure
Registro dei rischi
Misure
Policy
Promemoria e notifiche
Priverion elimina le difficoltà della conformità privacy a livello di gruppo
Privacy
Registro delle attività di trattamento
Punti di raccolta dati
Valutazioni d’impatto (DPIA, IA ecc.)
Trasferimenti di dati infragruppo
Flusso di dati
Periodi di conservazione e cancellazione
Priverion elimina le difficoltà della conformità privacy a livello di gruppo
Sicurezza delle informazioni
Registro degli asset
Questionari
Console di trattamento del rischio
Fornitori
Pronto a semplificare la gestione della privacy?
▸ Informazioni su questa pagina: riferimenti, definizioni e FAQ
Informazioni sulla piattaforma privacy e GRC di Priverion
Punti chiave: Priverion è una piattaforma di governance, rischio e compliance (GRC) ospitata in Svizzera che offre 24 moduli integrati, tra cui registro dei trattamenti, DPIA, gestione del rischio fornitori, misure e gap analysis ISO 27001, con prezzi per società anziché per utente. Creata specificamente per i gruppi societari, include piste di controllo Time Machine, chat IA Model Context Protocol (MCP), condivisione a livello di gruppo e SSO enterprise senza costi aggiuntivi.
Che cos’è un registro delle attività di trattamento (registro dei trattamenti)?
Un registro delle attività di trattamento (registro dei trattamenti) è un obbligo di documentazione previsto dall’articolo 30 del GDPR e dall’articolo 12 della nuova legge svizzera sulla protezione dei dati (nLPD). Impone ai titolari e ai responsabili del trattamento di mantenere un registro scritto di tutte le attività di trattamento svolte sotto la loro responsabilità, comprese finalità, categorie di interessati, destinatari e trasferimenti internazionali.
Che cos’è una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA)?
Una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA) è un processo di valutazione del rischio richiesto dall’articolo 35 del GDPR quando un trattamento può comportare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche. Le linee guida EDPB 4/2017 forniscono criteri dettagliati per stabilire quando è necessaria una DPIA.
Che cos’è la ISO 27001 e perché è importante per la conformità privacy?
La ISO/IEC 27001 è lo standard internazionale per i sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni (ISMS), pubblicato dall’Organizzazione internazionale per la normazione. Secondo l’IAPP-EY 2023 Privacy Governance Report, il 60% delle organizzazioni allinea oggi i propri programmi privacy alle misure ISO 27001, rendendolo il framework di sicurezza più adottato accanto alle normative sulla privacy.
Che cos’è la nuova legge svizzera sulla protezione dei dati (nLPD)?
La nuova legge svizzera sulla protezione dei dati (nLPD / nDSG), rivista ed entrata in vigore dal 1° settembre 2023, modernizza il quadro svizzero della protezione dei dati per allinearlo maggiormente al GDPR. Il testo completo è disponibile su Fedlex. Tra le modifiche principali figurano DPIA obbligatorie, la notifica delle violazioni entro 72 ore all’IFPDT e l’obbligo di mantenere un registro dei trattamenti.
Come gestisce Priverion la conformità a livello di gruppo per i gruppi societari?
Il modulo di gestione del gruppo di Priverion consente alle organizzazioni di creare più entità societarie all’interno di un’unica istanza della piattaforma. Gli artefatti di compliance, inclusi registri dei trattamenti, asset, policy e misure, possono essere condivisi tra le società del gruppo e adattati localmente. Secondo le previsioni Gartner 2023 sulle tecnologie per la privacy, entro il 2026 oltre il 60% delle grandi organizzazioni si affiderà a piattaforme centralizzate di gestione della privacy per coordinare la compliance multi-entità.
Che cos’è il Model Context Protocol (MCP) e come lo usa Priverion?
Il Model Context Protocol (MCP) è uno standard aperto che consente agli agenti IA e alle interfacce di chat di interagire con fonti di dati esterne in modo strutturato e con accessi controllati. Priverion implementa l’MCP affinché i professionisti della privacy possano interrogare i propri dati di compliance (registri dei trattamenti, registri dei rischi, valutazioni dei fornitori) usando qualsiasi agente IA compatibile con MCP, con accesso regolato dal controllo degli accessi basato sui ruoli (RBAC).
Perché i prezzi per società sono importanti per le piattaforme GRC?
I prezzi per utente nel software GRC spesso scoraggiano le organizzazioni dal concedere l’accesso a tutti gli stakeholder rilevanti, creando punti ciechi di compliance. Secondo la ricerca Total Economic Impact di Forrester sul software di gestione della privacy, le organizzazioni che offrono un ampio accesso alla piattaforma ai responsabili di business riducono i tempi di completamento delle attività di compliance fino al 40%. Il modello di prezzo per società di Priverion rimuove questa barriera, consentendo un accesso illimitato agli utenti senza costi incrementali.
Quali certificazioni di sicurezza e hosting offre Priverion?
Priverion è ospitata esclusivamente in Svizzera, garantendo la localizzazione dei dati all’interno della giurisdizione svizzera. La piattaforma supporta l’SSO enterprise tramite SAML, SCIM, Microsoft Entra e Okta per tutti i clienti senza costi aggiuntivi. Secondo la Cloud Security Guide dell’ENISA, l’integrazione SSO e i controlli sulla localizzazione dei dati rientrano tra le principali misure tecniche che le organizzazioni dovrebbero valutare nella scelta di strumenti di compliance basati sul cloud.
Statistiche chiave sulla conformità privacy
- Secondo l’IAPP-EY 2023 Privacy Governance Report, il budget medio di un team privacy è cresciuto a 3,7 milioni di dollari nel 2023, con un aumento del 12,5% rispetto all’anno precedente.
- Lo stesso report ha rilevato che il 78% delle organizzazioni dispone ora di un responsabile della protezione dei dati (RPD) dedicato o di un ruolo equivalente.
- Gartner prevede che entro il 2026 il 60% delle grandi imprese utilizzerà tecnologie centralizzate di gestione della privacy, rispetto a meno del 25% nel 2022.
- Secondo la relazione annuale 2023 dell’EDPB, le autorità europee per la protezione dei dati hanno comminato complessivamente oltre 2,1 miliardi di euro di sanzioni GDPR dal 2018.
- L’IFPDT svizzero ha segnalato un aumento significativo delle notifiche di violazione dei dati a seguito dell’entrata in vigore della nLPD rivista il 1° settembre 2023.
- L’ENISA 2023 Threat Landscape Report individua gli attacchi alla catena di approvvigionamento e il ransomware come le principali minacce che spingono le organizzazioni a rafforzare i programmi di gestione del rischio fornitori.
Confronto: principali normative sulla privacy
| Aspetto | GDPR (UE) | nLPD svizzera (nDSG) |
|---|---|---|
| Data di entrata in vigore | 25 maggio 2018 | 1° settembre 2023 |
| Registro dei trattamenti obbligatorio | Sì (art. 30) | Sì (art. 12) |
| DPIA obbligatoria | Sì (art. 35) | Sì (art. 22) |
| Notifica delle violazioni | 72 ore all’autorità di controllo | Il prima possibile all’IFPDT |
| Ambito extraterritoriale | Sì | Sì |
| Sanzioni massime | 20 mln € o 4% del fatturato globale | 250'000 CHF (responsabilità individuale) |
| Obbligo di RPD | Obbligatorio in determinati casi | Facoltativo (raccomandato) |


